Patch Test

Che cos’è il Patch test?

Il patch test (o test epicutaneo) è un test diagnostico utilizzato per la diagnosi di dermatite allergica da contatto.

In particolare, questo test specifico permette l’identificazione degli agenti eziologici (apteni) responsabili della dermatite allergica da contatto (DAC).

A chi è indicato?

Il Patch test viene prescritto dal medico quando il paziente manifesta sintomi che possano far pensare a reazioni allergiche da contatto. Serve infatti a confermare o a escludere la diagnosi di una DAC. Il patch test può essere utile anche in presenza di eczema da sospetta dermatite atopica e come supporto diagnostico nei casi di allergia alimentare.

Come funziona?

Il Patch test sfrutta dei dischetti non assorbenti contenenti una o più sostanze con potenziale allergenico da testare, applicati tramite apposite siringhe confezionate. Ogni sostanza, detta aptene, si trova in concentrazioni talmente esigue da evitare qualsiasi pericolo per la salute dei pazienti, compresi quelli con forme allergiche piuttosto gravi.

APPROFONDIMENTO

Guarda il video per saperne di più!

img
PRENOTAZIONI

Prenota il tuo appuntamento

Q&A

Domande più frequenti

Per non falsare i risultati, è necessario sospendere:
– L’uso di creme a base di corticosteroidi almeno 15 giorni prima del patch test;
– L’assunzione di corticosteroidi orali almeno 20 giorni prima del patch test;
– L’impiego di farmaci antistaminici per via sistemica almeno 7 giorni prima del patch test;
– In caso di gravidanza accertata o allattamento si consiglia di non effettuare l’esame;
– Comunicare sempre al medico eventuali pregresse reazioni allergiche gravi, quali shock anafilattico o edema della glottide;

Non ci sono gravi controindicazioni ma è bene sapere che:
– Il patch-test dev’essere applicato solo su cute sana ossia senza acne, cicatrici, dermatiti o qualsiasi altra situazione che possa interferire con i risultati del test;
– Nel caso i cerotti producano un forte prurito, bisogna comunque ignorare lo stimolo di grattarsi, in modo da non irritare la pelle e rendere ancor più difficile l’interpretazione dei risultati del patch-test;

Durante lo svolgimento del patch test il paziente dovrà rispettare i seguenti accorgimenti per non invalidare l’esame o falsare l’esito:
– Non nuotare o fare esercizio fisico, poiché i cerotti potrebbero staccarsi;
– Non effettuare doccia o bagno;
– Non toccare, strofinare o grattare la schiena;
– Non staccare i cerotti applicati sulla cute poichè vanno rimossi dal medico;

touch-illustration
CONTATTI

Invia la tua richiesta