La visita immunologica è rivolta al paziente affetto da malattie caratterizzate da un’alterazione del sistema immunitario quali malattie autoimmuni, malattie autoinfiammatorie, immunodeficienze e malattie allergiche. Il medico, dopo la visita clinica, prescrive gli esami più utili alla diagnosi della malattia e pianifica la cura più adatta al caso.
La visita immunologica è indicata quando si sospetta una disfunzione del sistema immunitario.
La visita immunologica è il primo passo per l’analisi dei meccanismi immunitari del paziente e per accertare l’origine immunologica di disturbi a carico dell’apparato articolare, cutaneo, respiratorio, gastrointestinale ed ematopoietico.
Quando il sistema immunitario normalmente programmato per difendere l’organismo dall’aggressione di agenti patogeni esterni, come virus e batteri, per difetti di natura genetica o ambientale si rivolge contro gli stessi tessuti dell’organismo si parla di malattie autoimmuni, che comprendono:
– lupus eritematoso sistemico (LES);
– artrite reumatoide;
– psoriasi e artrite psoriasi;
– sclerodermia e sclerosi sistemica;
– sindrome di Sjögren;
– fenomeno di Raynaud;
– vasculiti sistemiche;
In altri casi il sistema immunitario può essere deficitario esponendo l’organismo a un maggior rischio di contrarre e non rispondere adeguatamente alle malattie infettive.
Queste condizioni includono le immunodeficienze, che possono essere causate da difetti genetici (immunodeficienze primitive), oppure da tumori (in particolare quelli ematologici), malattie metaboliche, malnutrizione e infezioni gravi (immunodeficienze secondarie). Le immunodeficienze secondarie possono essere causate anche da terapie farmacologiche (trattamenti con immunosoppressori, chemioterapia, radioterapia) o da virus come l’HIV.
La visita immunologica prevede la raccolta dei dati anamnestici (stato di salute, familiarità per malattie immunologiche, sintomatologia) e un esame clinico generale.
A seconda del tipo di patologia sospettata, l’immunologo può richiedere una serie di accertamenti, come esami del sangue comprensivi di ricerca di anticorpi specifici, esami strumentali e altri approfondimenti.
Il paziente è invitato a portare con sé eventuali esami effettuati su richiesta del proprio medico curante e l’elenco dei farmaci assunti regolarmente.